FrankDesign .it
05/01/2008
NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
Questa è una delle peggiori notizie che si potevano leggere. :-(((
Lo scorso Aprile, quando andai a Milano, come tutte le volte, anche quella vola, passai a salutare il mio amico Fabio Novembre che mi diede come sempre consigli utili per procedere con il mio lavoro, migliorando magari alcuni particolari; dopo un po’ entra un amino con barba, capelli lunghi, vechietto, e Fabio me lo presenta come Ettore, parlai anche con lui del + e del -, anche lui mi diede qualche consiglio, ma quella conversazione durò solo 15 minuti perchè comunque avevano da lavorare. Me ne andai senza pensarci più di tanto ma convinto che io quella persona l’avessi già vista da qualche parte. Tornando a Firenze, nel treno pensavo sempre a quell’Ettore cercando di capire dove l’avessi potuto vedere; nulla, entrai a casa, feci la doccia, cenai, andai in camera a lavorare al pc per mettere in pratica i consigli ricevuti fino a notte inoltrata. Quando andai a dormire presi la rivista di Interni e sulla copertina c’era lui, quell’Ettore che avevo conosciuto poche ore prima. Non potrò mai dimenticare le sue parole e i suoi consigli, si potranno dire tantissime cose del Dott. Sottsass, ma non possiamo dimenticarci di dire che il mondo ha perso un uno dei pochissimi “mostri” sacri del design e dell’architettura. Chi come me ha avuto la fortuna di incontrarlo e magari parlargli anche se per poco, sa quanto siano stati utili i suoi consigli.
Ho voluto raccontarvi questo solo per rendere partecipi anche voi del mio incontro col Dott. Sottsass, porgendogli l’ultimo saluto. Un’ultima cosa per rendergli ulteriore omaggio, vorrei salutarlo con una sua frase, forse la più conosciuta ma di sicuro tra quelle più di effetto: “esistono al mondo più sedie che culi da sedere”. Grazie Ettore per i tuoi insegnamenti!!!
07/02/2008
Noi vogliamo combattere accanitamente la religione fanatica, incosciente e snobbistica del passato, alimentata dall'esistenza nefasta dei musei. Ci ribelliamo alla suprema ammirazione delle vecchie tele, delle vecchie statue, degli oggetti vecchi e dell'entusiasmo per tutto ciò che è tarlato, sudicio, corroso dal tempo, e giudichiamo ingiusto, delittuoso, l'abituale disdegno per tutto ciò che è giovane, nuovo e palpitante di vita.
(Manifesto futurista)
09/03/2008
Possa oggi esserci la pace.
Possa tu avere fiducia nelle tue possibilità che tu sia esattamente dove avresti voluto essere. Possa tu non dimenticare le infinite possibilità che nascono dalla fede. Possa tu usare questi doni che hai ricevuto e trasmettere l'amore che ti è stato donato ..
Sii contento di sapere di essere figlio di Dio. Sia questa presenza fissata nelle tue ossa, e permetti alla tua anima di essere libera di cantare, ballare, glorificare e amare.
Sia così per ognuno di voi.
(Preghiera di Santa Teresa)
07/04/2008
La semplicità è una qualità essenziale del buon design, ed è una delle cose più complicate da ottenere nella vita, perché devi sempre togliere, togliere, togliere…
Il progettista dovrebbe essere capace di spiegare al telefono com’è fatto il suo progetto e perché è realizzato in un certo modo, semplice da renderlo unico.
(Vico Magistretti)
11/05/2008
Viviamo in un mondo di continui cambiamenti e non è più il caso di occupare il mondo di materie e cose che non fanno altro che intralciare il naturale fluire delle cose: “naturale” appunto, se di natura ancora si può parlare.
(Michele De Lucchi)
08/06/2008
Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già inventata.
(Albert Einstein)
09/07/2008
Prima ancora di prendere in mano la matita, deve essere chiara nella mente e profondamente meditata una buona, forte e grande idea. Non importa che questa idea si riveli rapidamente o si chiarisca lentamente; che abbia bisogno di riflessione e perfezionamento o si riveli giusta nella prima apparizione, come un fulmine a ciel sereno o un chiodo fisso.
(Otto Wagner)
07/09/2008
Se osserviamo l’interno delle nostre case, non possiamo che rabbrividire di fronte a tutte quelle cianfrusaglie che chiamiamo suppellettili domestiche. Non una sedia, un tavolo o un vaso, che ci soddisfi almeno in parte; l’unica ragione per cui non cadiamo nella disperazione più profonda è che l’uomo purtroppo, o piuttosto per sua fortuna, si abitua a tutto.
Osserviamo gli alloggi: l’edilizia speculativa tanto lodata, questa produzione di massa della peggior specie con la quale non può competere, nel suo isolamento, una singola casa decente progettata da un architetto, ha creato un tipo nel quale non resta più nulla di ciò che di solito chiamiamo architettura.
(Hendrik Petrus Berlage)
05/10/2008
Le città non sono musei o archivi, ma sono fatte per vivervi nel miglior modo possibile, e noi non possiamo compromettere lo sviluppo e fermare il cammino della civiltà, chiudendo la vita nuova entro vie ristrette e tristi, solo per un malinteso rispetto feticista verso il passato.
Le nostre esigenze sono completamente diverse dai nostri antenati; ed a queste noi non possiamo più adattarci, nel modo che non sapremmo più portare i loro vestiti, pittoreschi ma scomodi.
(Gustavo Giovannoni)
07/11/2008
Per la prima volta in vita mia mi sono interessato delle elezioni americane, non perché mi potesse interessare più delle altre (o forse si), ma per vedere soprattutto quale fosse il pensiero della gente. Devo dire che la cosa mi ha un bel po’ divertito e alla fine sono giunto a due conclusioni, o si pensa che Obama sia il nuovo Messia o Babbo Natale, mi sfugge qualche piccolo dettaglio per dare una risposta più precisa. O si pensa che lui comincerà a fare miracoli alzando una mano al cielo, o si spera che sotto l’albero porti doni. Non mi è ancora chiara sta cosa. Spero che il cambiamento non sia dovuto al fatto che un “nero” sia diventato presidente! Non ditemi che è proprio questa la novità, perché se così fosse mi vergognerei di appartenere alla razza animale umana. Se nel 21° secolo devo ancora sentir parlare di antisemitismo, di differenza di “razze”, di distinzioni di colore, ecc., io mi vergogno di appartenere all’unico errore che Dio ha commesso…….l’uomo.
Ma che scherziamo davvero?
Il sangue di Obama è uguale al mio sangue, ha lo stesso colore, lo stesso odore, la stessa densità, non capisco perché questo deve fare ancora scalpore, siamo l’unica razza animale che si ammazza per futilità……..alla domanda “sei umano?”, vorrei tanto poter dire no.
Siamo capaci di costruire cose meravigliose, di realizzare oggetti fantastici, siamo stati capaci di arrivare sulla Luna e ancora oggi non si riesce ad abbattere il muro dell’ignoranza.
Una volta sognai una utopia………oggi è diventata realtà.
Non so se Obama sarà un presidente migliore degli altri, non so se farà qualcosa di buono, non so se porterà qualche cambiamento, ma di una cosa sono certo, non è ne il Messia ne Babbo Natale, eppure un miracolo è già stato capace di farlo, eppure un cambiamento è riuscito a portarlo.
Cosa posso dirti di più, GRAZIE OBAMA!
07/12/2008
L’ornamento fa aumentare il costo dell’oggetto, tuttavia avviene che un oggetto ornato, realizzato con materiale dello stesso prezzo e che richiede, come si può dimostrare, un tempo di lavoro tre volte superiore, venga offerto a un prezzo che è la metà di quello di un oggetto liscio. L’assenza di ornamento ha come conseguenza un minor tempo di lavoro e un aumento del salario. …….
L’ornamento è forza di lavoro sprecata e perciò è spreco di salute. E così è stato sempre. Ma oggi esso significa anche spreco di materiale, e le due cose insieme significano spreco di capitale.
(Adolf Loos)