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Esposizione Salone Internazionale del Mobile 2009 di Milano

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12/01/2009

L’architettura è scaduta ad arte grafica per colpa degli architetti. Non colui che sa costruire meglio riceve il maggior numero di commissioni, ma chi sa presentare meglio i suoi lavori sulla carta. E questi due tipi stanno agli antipodi.
Se si vogliono mettere in fila le arti e si comincia con la grafica, troviamo che da essa si può passare ala pittura. Da questa si può arrivare alla scultura attraverso la scultura policroma, e dalla scultura si può giungere all’architettura. Grafica e architettura sono l’inizio e la fine di una stessa linea. Il miglior disegnatore può essere un cattivo architetto, il miglior architetto può essere un cattivo disegnatore.

(Adolf Loos)

07/02/2009

Se si parla dello sviluppo della forma moderna, lo si fa perché si desidera trovare una espressione formale adeguata al nostro tempo. Esso infatti non ha ancora raggiunto, nelle sue manifestazioni, quell’unità formale che è contemporaneamente la condizione e la testimonianza di uno stile.

(Peter Behrens)

06/03/2009

Uno stile è riconoscibile soltanto con uno sguardo retrospettivo, dopo un intervallo di tempo sufficientemente lungo e ormai concluso. Sappiamo che non è mai una sola condizione a determinare la definizione formale di uno stile, bensì un complesso di condizioni materiali e ideali.
Senza dubbio l’utilizzazione del tempo e dello spazio ha un’influenza determinante sulla forma, così come il tipo di costruzione e i materiali edilizi. Tuttavia, ne gli uni ne gli altri, da soli, rappresentano gli elementi decisivi.

(Peter Behrens)

06/04/2009

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Frank al
Salone Internazionale del Mobile di Milano 22-27 Aprile
Esposizione al:
Salone Satellite padiglione 22/24
fila A stand 9

05/05/2009

Dopo il ‘700 non è più esistita nessuna architettura. Un balordo miscuglio dei più vari elementi di stile, usato a mascherare lo scheletro della casa moderna, è chiamato architettura moderna. La bellezza nuova del cemento e del ferro viene profanata con la sovrapposizione di carnevalesche incrostazioni decorative. ……
Questa è la suprema imbecillità dell’architettura moderna che si ripete per la complicità mercantile delle accademie, domicili coatti dell’intelligenza, ove si costringono i giovani all’onanistica ricopiatura di modelli classici, invece di spalancare la loro mente alla ricerca dei limiti e alla risoluzione del nuovo e imperioso problema. La casa e la città spiritualmente e materialmente nostre, nel quale il nostro tumulto possa svolgersi senza parere un grottesco anacronismo.

(Antonio Sant’Elia)

05/06/2009

Qualcuno ha detto che la conoscenza è meno importante dell’immaginazione. Vero, perché la conoscenza ha a che fare con il passato, mentre l’immaginazione ha a che fare con il futuro. I designer possono avere l’immaginazione, ma devono avere le conoscenze delle possibilità a loro disposizione. Per definizione, quello che si impara nelle scuole è vecchio e superato. Bisogna andare oltre, guardare avanti, scoprire il nuovo, perché solo dal nuovo nascono le idee e l’immaginazione.

(Gaetano Pesce)

06/07/2009

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La scomparsa di Michael Jackson ha sconvolto il mondo intero, lui che nel 1982 ha rivoluzionato il mondo della musica. Chi come me è nato con la sua musica ed ha vissuto il cambiamento radicale che ha portato in quel mondo, non potrà scordarlo facilmente. All’inizio ho sperato in una trovata pubblicitaria per il grande rientro, ci speravo che lo fosse, ma purtroppo la vita non è spettacolo e la notizia era vera, a rimostrazione che le star non sono degli Dei, ma semplici uomini con le loro fragilità che non mostrano in pubblico e per questo sono ancora più sole degli altri. A San Remo del 1989 Raf cantava “cosa resterà di questi anni ‘80”, beh, di quegli anni ’80 è rimasta di sicuro la musica, visto che dopo c’è stato il nulla, solo canzonette cantate da gruppi inutili “nati” e “morti” dopo una stagione, ma soprattutto è rimasta la sua musica. In molti, tutti, abbiamo cercato di imitarlo e soprattutto di imparare a camminare all’indietro come lui, e tutti abbiamo fallito o al massimo ci siamo avvicinati, dimostrazione che come lui…….nessun altro. Volevo salutarlo con una sua frase:

“C è chi nasce per aver una vita normale e chi ha coraggio di avere una vita sfrenata e diversa”.

(Michael Jackson)

04/10/2009

Il problema dell’architettura futurista non è un problema di rimaneggiamento lineare. Non si tratta di trovare nuove sagome, nuove marginature di finestre e di porte, di sostituire colonne, pilastri, mensole con cariatidi, mosconi, rane; non si tratta di lasciare la facciata a mattone nudo, o di intonacarla, o di rivestirla in pietra, né di determinare differenze formali tra l’edificio nuovo e quello vecchio; ma di creare di sana pianta la casa futurista, di costruirla con ogni risorsa della scienza e della tecnica, appagando signorilmente ogni esigenza del nostro costume e del nostro spirito.

(Antonio Sant’Elia)